
Nell’articolo precedente, reperibile qui, . sono state già illustrate le modalità della redazione dell’istanza di liquidazione innanzi al Tribunale di Napoli.
Senza incorrere in verbose ripetizioni, con il presente vademecum evidenzieremo solo quello che “cambia”, rispetto alla richiesta da sottoporre all’attenzione delle Sezioni penali della Corte d’Appello di Napoli.
Prima della redazione dell’istanza di liquidazione, è fondamentale leggere il vigente protocollo, sottoscritto dalle Presidenze di C.O.A., Corte d’Appello e Camera Penale di Napoli, siglato nel dicembre 2017 e per gran parte, rammentando che l’istanza di liquidazione può essere sottoposta al Giudice competente, solo successivamente al deposito del provvedimento che definisce la fase e/o il grado del giudizio.
Tornando al protocollo, esso disciplina molti aspetti in cui i difensori delle parti processuali possono imbattersi, qualificando e quantificando espressamente le richieste di liquidazione concordate, al fine di speditezza(!) nelle decretazioni e nel saldo per il pagamento ai difensori delle parti per il relativo l’ausilio tecnico difensivo prestato.
Di seguito il file PDF in questione:
PROT. INTESA RICH.LIQ. D.U. E G.P. PENALE CDA NAPOLI (2017)
La lettura di tutto il protocollo, evidenzierà i contrasti con la vigente normativa inerente il deposito telematico delle istanze, per come disciplinato dai provvedimenti 2020 e 2021 del DGSIA, come da tutta la normativa in tema vigente, reperibile per eventuale e maggiore approfondimento a questo link .
Ciò specificato, si può passare alla redazione dell’istanza, secondo quanto già detto per quelle già esaminate indirizzate al Tribunale, tenendo sempre a mente quanto indicato dal decreto congiunto, a firma del Presidente e del Direttore Generale C.D.A. Napoli del 02.02.2022,

che ha istituito l’UFFICIO Unico LIQUIDAZIONI per la Corte d’Appello, scaricabile qui:
nuove modalità di proposizione e delle istanze di liquidazione e fatturazione elettronica
alla cui lettura si rinvia.
Nello specifico, si differenzia tra le istanze redatte e depositate su piattaforma SIAMM dal 14.02.2022: 
e quelle presentate e tramite PCT in materia civile dal 16.11.2020 al 14.02.2022:

Come sempre,
RACCOMANDO DI SEGUIRE PEDISSEQUAMENTE LE ISTRUZIONI E GLI ESEMPI SPECIFICATI NEI PDF ALLEGATI,
anche al fine di velocizzare il lavoro di cancelleria e le comunicazioni tra le cancellerie di Sezione e l’Ufficio Unico.
In particolare, seguendo TUTTE le indicazioni riportate, bisognerà compilare secondo i seguenti esempi;
per quanto attiene alle RICHIESTE EX NOVO DI LIQUIDAZIONE:

per quanto attiene la registrazione dei decreti di liquidazione giù notificati ma privi di precedente deposito digitale e istanzaweb da portale SIAMM:

quanto alle indicazioni da fornire nell’istanza è necessario attenersi alle seguenti nomenclature:

quanto all’indicazione della cancelleria di destinazione:

Concludendo, al fine di una più agevole collaborazione con le cancellerie e i vari uffici interessati, nonché della creazione di un autonomo “sottofascicolo” per la liquidazione, si invitano tutti i colleghi ad accludere alla richiesta tutto quanto dettagliatamente precisato nel seguente elenco:


Buona lettura e buon lavoro.