
Questa è un breve esposizione sulle modalità di redazione, allegazione e deposito dell’istanza di liquidazione per i processi di primo grado, celebrati innanzi al Tribunale di Napoli (monocratico e collegio) e all’Ufficio Giudice per le indagini e udienza preliminare. Si precisa che l’istanza di liquidazione va depositata solo dopo la definizione del processo:
il Protocollo prescrive la quantificazione forfettaria degli onorari del difensore per le differenti tipologie di procedimenti e processi affrontati in primo grado. Ad esempio:

Altresì il documento indica e precisa, a seconda dei casi trattati (riti alternativi, camerali, indagini difensive, definizione attività e numero di udienze trattate) l’importo relativo alle singole attività, incluse le maggiorazioni in relazione al numero dei soggetti assistiti.

Per gli eventuali compensi relativi derivanti dal tentativo negativo di recupero coatto del credito è prevista la cifra forfettaria di Euro 400. E’ opportuno chiarire che sin dal 2020 è previsto esclusivamente il deposito telematico mediante l’utilizzo della piattaforma ministeriale : siamm ;
Ai fini della dimostrazione dell’attività svolta dal difensore è necessario allegare i seguenti documenti:
Nel caso di difesa d’ufficio
- Nomina
- verbali d’udienza
- atti del difensore (memorie, istanze ecc.ecc.)
- provvedimenti dell’A.G. (sentenza, ordinanza, decreti ecc.ecc.)
- certificazione DAP
- certificati anagrafici
- atti della procedura civile di recupero degli onorari
Nel caso di ammissione al patrocinio dello Stato, allo step 3 ovvero all’indicazione della parte processuale occorrerà indicare tutti gli estremi del provvedimento di ammissione al beneficio riempendo i campi che sono riportati alla fine della schermata :

Ovviamente tale provvedimento dovrà essere contenuto tra gli allegati all’istanza;
la piattaforma prevede la possibilità di caricare due file PDF per un massimo di 5 MB.
Può essere utile riunire tutti gli allegati in un unico PDF con tutti gli allegati richiesti.
Ove mai il “peso” dei file PDF risulti superiore al limite consentito, sarà necessario comprimere i PDF, utilizzando appositi programmi reperibili gratuitamente in rete, come ad esempio: iLovePdf oppure Smallpdf ;
Va ricordato che, dal gennaio 2023, per quanto attiene alle liquidazioni da inoltrare al Tribunale di Napoli è opportuno seguire le modalità indicate nel documento che segue: Istruzioni sul deposto telematico dell’istanzaweb;
redatta l’istanza secondo le modalità indicate nel documento, l’utente dovrà scaricarla ed inviarla alle PEO indicate:

Il file PDF da inviare alle PEO di cui sopra è scaricabile all’ultima colonna della schermata del siamm .

Buon lavoro
Napoli, 13 marzo 2023
Avv. Riccardo Marco Pinto