Apprendiamo dal sito delle Camere penali italiane che, finalmente, è stato aperto un “canale d’informazione” con il D.G.S.I.A.

La speranza è che, stavolta, l’Avvocatura saprà rappresentare l’estremo disagio che la macchinosità del processo penale telematico e le sue interpretazioni distorte stanno causando al concreto esercizio del diritto di difesa.

Ecco la nota dell’UCPI: