Il 10 luglio sarà la prima giornata dell’astensione proclamata dall’Unione delle Camere penali italiane in riferimento all’emergenza carceri.
È inutile perfino commentare la situazione in cui versano le persone detenute in questo paese.
Per questo appare incisiva la riflessione di Mauro Palma, letta su giustiziainsieme.it, “la privazione della libertà: il proprio nome, il tempo”: Non bisogna andare a tragiche memorie del passato per riconoscere che la prima e più rilevante riduzione di una persona a “cosa” – o forse anche a un “fascicolo” da evadere e archiviare – è la sua identificazione in base a un numero e non a un nome.
Nomi che, invece, gli avvocati penalisti napoletani non dimenticano e che, anzi, hanno scelto di ricordare domani, su invito della Camera degli avvocati penalisti Sebastiano Fusco. Questa la nota dell’associazione che comunica l’iniziativa:
In adesione all’astensione proclamata per i giorni 10-11-12/07/24 dalla UCPI per la drammatica situazione carceraria, stante lo spaventoso e sempre più crescente numero di suicidi registrati negli istituti di pena italiani, si invitano tutti i colleghi ad essere presenti il giorno 10/7/24 alle ore 10,30 nella Piazza Coperta nell’area sottostante il tabellone delle udienze, indossando la toga, per un minuto di raccoglimento.
Ad ogni collega sarà fornito un foglio con il nome e l’età di un detenuto suicida e verrà chiesto di sottoscrivere un documento di protesta affinché tutte le Istituzioni, a qualsiasi livello, intervengano in maniera decisa affinché si ponga fine ad una situazione così drammatica.
L’invito è rivolto anche a tutte le associazioni che ritengono di condividere tale iniziativa.
Napoli, 3/7/24
L’assemblea della Camera A.P. Sebastiano Fusco
