Pillole dalla Costituente
di Bruno Larosa
Quarta
L’idea che la separazione delle carriere tra il Giudice e il Pubblico Ministero sia riconducibile ad un progetto attuale di matrice conservatrice non tiene conto che alcuni autorevoli Costituenti la proposero, soprattutto provenienti dalle sinistre e dalla Democrazia Cristiana.
Quanto alla posizione espressa da quest’ultimo partito è significativo che nel progetto proposto dall’on. Giovanni Leone lo si prevedesse a chiusura del suo sistema del potere giurisdizionale, che da una parte vedeva un CSM composto anche da membri laici, dall’altra:
“Il Pubblico Ministero, privato di quelle attuali attribuzioni che lo accostano al potere giudiziario, in funzione di organo del potere esecutivo, come tale alle dipendenze del Ministro della giustizia, in modo da stabilire un secondo punto di collegamento con gli altri poteri. È naturale che, se si accetta tale diciplina del Pubblico Ministero, pur ribadendo nella Costituzione il principio della legalità, pubblicità, ineluttabilità, dell’azione penale, occorrerà esaminare l’ipotesi della mancata attivazione del processo penale”, per come risulta dal resoconto sommario della seduta del 5.12.1946 della Seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione, che si occupava della Magistratura e della Giurisdizione.