Muovendo dalla nozione convenzionale di matière pénale, il provvedimento della Procura Generale presso la Corte di Appello di Milano del 30 giugno 2026 interpreta l’art. 21-ter d.lgs. 74/2000 quale clausola di compensazione capace di incidere anche oltre il minimo edittale.
Qualora la sanzione tributaria già irrogata, valutata congiuntamente alle condotte riparatorie e organizzative dell’ente, abbia esaurito ogni residua esigenza preventiva e afflittiva, la sanzione ex d.lgs. 231/2001 può essere ridotta sino al completo assorbimento.
Una lettura innovativa che trasforma la proporzionalità da criterio di commisurazione a limite sostanziale del potere punitivo.
Si ringrazia l’avv. Alessandro Gargiulo per il contributo.