L’astensione della Camera Penale di Roma riporta al centro del dibattito le criticità strutturali del sistema: carenze di organico, ritardi e impatto sui diritti dei detenuti.
Nella delibera di penalisti romani vengono evidenziate disfunzioni organizzative che si concretizzano in un vulnus al diritto di difesa e al principio di effettività della giurisdizione, imponendo una riflessione sulla tenuta del sistema