Il Comitato Mario Pagano si rinnova: nuova denominazione, nuova guida, stesse battaglie

I Soci fondatori del Comitato Mario Pagano per il sì hanno deliberato, in data 21 aprile 2026, di non sciogliere il Comitato all’esito della campagna referendaria, conferendogli invece una nuova denominazione: “Comitato Mario Pagano per le riforme e la cultura dello Stato di diritto”.

Organi del Comitato

Alla Presidenza è stato nominato l’avv. Francesco Picca. Sono stati riconfermati l’avv. Alessandro Gargiulo (Segretario) e l’avv. Raffaele Monaco (Tesoriere). Il Consiglio Direttivo è composto dagli avv.ti Bruno La Rosa (già Presidente durante la campagna referendaria), Clemente Biondi, Aldo Franceschini e Lelio Della Pietra.

Obiettivi e impegni

Il Comitato riafferma il proprio impegno per la riforma della Giustizia e dell’Ordinamento Giudiziario, convinto che la spinta riformista non si esaurisca con l’esito referendario, ma vada al contrario ribadita e rilanciata.

Priorità assoluta resta la difesa del modello processuale accusatorio e la sua piena attuazione, anche sul piano ordinamentale. I valori del giusto processo e della parità delle parti davanti al giudice terzo sono considerati non negoziabili.

Il Comitato si propone come promotore di un coordinamento tra Associazioni Forensi, Magistratura, mondo Accademico e società civile, con iniziative di carattere politico e culturale rivolte non solo agli operatori del diritto, ma ai cittadini.

In questa prospettiva, il Comitato ha già aderito al “Comitato Magistrati del sì per una nuova giustizia”, a conferma della volontà di valorizzare il patrimonio di impegno civile comune costruito durante la campagna referendaria.

 

Avv. Francesco Picca

Presidente del Comitato Mario Pagano

per le riforme e la cultura dello Stato di diritto