La Camera penale è intervenuta, tempestivamente, in seguito a numerose segnalazioni relative alla presenza di un avviso affisso all’esterno dell’Ufficio Tiap del Tribunale di Napoli che informava della necessità di rilascio delle sole copie urgenti e/o per atti in “scadenza termini” in attesa dei chiarimenti richiesti in ragione delle nuove modalità di pagamento dei diritti di copia.
Questo il comunicato licenziato dalla Giunta:
“La Giunta informa che, già da questa mattina, una delegazione della Camera Penale, composta dal Presidente e dal Segretario, ha interloquito con i responsabili dell’ufficio TIAP del Tribunale e dell’Ufficio innovazione e TIAP Procura.
La dottoressa Russo – funzionaria dell’ufficio TIAP del Tribunale – ci ha informato che – seppur temporaneamente (e fino a nuove disposizioni del Ministero) sarà consentito il rilascio di copie informatiche sia via mail, pagando l’importo forfettario di 8 €, sia su supporto informatico, secondo le regole applicate fino a qualche giorno fa.
Si evidenzia che, con riferimento alla richiesta del pagamento di 25 euro per il rilascio delle copie su supporto informatico, l’ufficio si è attivato per chiedere chiarimenti al Ministero, ritenendo la norma di difficile interpretazione, e nelle more di tale comunicazione, provvederà al rilascio di copia su supporto informatico, dietro pagamento dei diritti in base al numero di pagine, quindi – come detto – con le precedenti modalità.
Tale regime, provvisorio, attiene esclusivamente al Tiap Tribunale.
Per quanto attiene al Tiap Procura, e’ stato assicurato che verranno rilasciate le copie secondo le nuove regole. Resta impregiudicata la possibilità di acquisire copie anche in formato cartaceo, ove ritenuto piu’ conveniente.
La Giunta della Camera Penale di Napoli continuerà a monitorare costantemente la situazione, allo scopo di intervenire tempestivamente su tutte le prassi o le distorte interpretazioni che si dovessero manifestare limitative di una fondamentale modalita’ di esplicazione del diritto di difesa, come il rilascio di copie degli atti.”
LA GIUNTA