Mercoledì prossimo, 10 maggio, al T.A.R. Lazio di Roma, Sez. Quinta, Cassa Forense, in qualità di ricorrente, dovrà discutere il ricorso rubricato a RR N. 5603/2023, inerente il diniego del competente ministero all’estensione anche per l’anno 2023 dell’esonero del contributo minimo integrativo obbligatorio.
La vicenda è di vitale importanza per i colleghi, specialmente quelli da reddito inferiore, in quanto potrà incidere non poco sul quantum generale dovuto da ognuno di noi per la fattispecie tipica, in un periodo di crisi di liquidità, allungamento delle tempistiche processuali, riduzione del contenzioso e flessione della liquidità, in uno ad un inflazione generale che non smette di galoppare (ad aprile 2023, dati Istat, l’inflazione è arrivata al 8,3% dal 7,6 di marzo).
Incrociamo le dita!