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In una recente sentenza la seconda sezione della suprema corte ha affermato che : “In tema di indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, la Seconda sezione penale ha affermato che, anche qualora l’uso dello strumento di pagamento da parte di terzi sia stato delegato dal titolare, non opera l’esimente del consenso dell’avente diritto, poiché la disposizione di cui all’art. 493-ter cod. pen. tutela non solo il patrimonio personale di quest’ultimo, ma anche gli interessi pubblici alla sicurezza delle transazioni commerciali e alla fiducia nell’utilizzazione di tali strumenti da parte dei consociati. “

Sentenza n. 18609 ud. 16/02/2021 – deposito del 12/05/2021